Rizzo – Oggi ci troviamo in Calabria alla scoperta del giovane calciatore Rizzo, nato a Cosenza, ma bomber del Crotone!

Christian Thomas Rizzo, il bomber che cresce in casa Crotone: dalla porta alla Primavera, passando per tanti gol

La passione per il calcio può nascere in tanti modi.

Per Christian Thomas Rizzo, classe 2010, è iniziata quasi per gioco, osservando il fratello maggiore, di tre anni più grande, che già trascorreva le giornate con il pallone tra i piedi. Nato a Cosenza, Christian muove i suoi primi passi nel mondo del calcio ad appena quattro anni, iscrivendosi alla squadra parrocchiale “Fratelli Bandiera” a Cosenza.

All’inizio della sua avventura sportiva difende i pali della sua squadra. Il ruolo del portiere sembra quello destinato ad accompagnarlo nei primi anni, ma con il passar del tempo emerge una naturale predisposizione per la fase offensiva. Il talento, la velocità e soprattutto il fiuto del gol lo portano presto a cambiare prospettiva: da ultimo baluardo a protagonista dell’attacco.

Dopo l’esperienza alla Fratelli Bandiera, Rizzo approda alla Real Kroton e successivamente alla Virtus Crotone, società nelle quali completa la sua trasformazione calcistica. È proprio qui che sboccia definitivamente come attaccante, mostrando qualità realizzative e una crescente maturità tecnica.

Destro naturale, utilizza con disinvoltura anche il piede sinistro. Alto 174 centimetri, abbina rapidità, agilità e un’ottima tecnica individuale. Può ricoprire il ruolo di prima punta, ma all’occorrenza si adatta perfettamente anche da esterno offensivo, grazie alla capacità di attaccare gli spazi e creare superiorità numerica.

Dal punto di vista tattico dimostra grande intelligenza, mentre il suo innato senso del gol e i movimenti senza palla ricordano, per certi aspetti, quelli di Filippo Inzaghi.

Le sue prestazioni alla Virtus Crotone attirano l’attenzione del Crotone Calcio, che lo invita ad alcuni provini.

Il responso è immediato: il club pitagorico decide di inserirlo nel proprio settore giovanile, a partire dalla categoria Pulcini.

Da quel momento Rizzo percorre tutta la trafila con la maglia rossoblù, crescendo stagione dopo stagione e conquistando la fiducia di allenatori e società. Insieme ai compagni colleziona importanti successi nei tornei giovanili. Tra i ricordi più belli spicca il torneo di Scalea, dove mette la firma sulla finale con uno splendido gol di testa, infilando il pallone tra due difensori e risultando decisivo per la vittoria della sua squadra.

Da ricordare anche l’ottima esperienza al prestigioso Torneo del Serenè Resort di Cutro, confrontandosi contro settori giovanili di assoluto livello.

Nel suo percorso di crescita viene allenato da tecnici che contribuiscono alla sua formazione.

In Under 13 lavora agli ordini di mister Sinatola, mentre nelle categorie Under 14 e Under 15 viene seguito dal tecnico Marsala.

La stagione della definitiva consacrazione arriva nel campionato Under 15 (stagione 2024/2025).

Rizzo realizza ben 18 reti, confermandosi uno degli attaccanti più prolifici della categoria. Numeri che gli valgono la convocazione nella Rappresentativa Under 15 di Lega Pro guidata da mister Arrigoni. Anche in questa occasione il giovane attaccante lascia immediatamente il segno: entrato nella ripresa di una gara amichevole, realizza una doppietta, dimostrando personalità e grande impatto.

Nella stagione successiva affronta una sfida ancora più impegnativa, giocando sotto età con l’Under 17 del Crotone, allenata da mister Luciano Alba. Nonostante il salto di categoria, Rizzo risponde presente con 5 reti e 4 assist, offrendo prestazioni convincenti e confermando il proprio valore anche contro avversari più grandi.

Le qualità tecniche, la mentalità e il costante percorso di crescita hanno portato, nei giorni scorsi, alla notizia più attesa: la conferma nella Primavera del Crotone, ancora una volta sotto età.

Per Christian Thomas Rizzo inizia adesso la fase più importante del proprio percorso calcistico.

Il salto verso il calcio dei grandi richiederà sacrificio, continuità e determinazione, ma il talento non manca. La strada è ancora lunga e la montagna da scalare è impegnativa, ma il giovane attaccante calabrese ha già dimostrato di saper affrontare ogni gradino con umiltà, lavoro e gol.

Il futuro è tutto da scrivere, con l’obiettivo di spingersi il più in alto possibile.