CARNELOS – Tutto Calcio Giovanile si occupa delle categorie Nazionali Under 15, 16, 17, 18 (A-B e Lega Pro), Primavera 1, 2 e 3.

Tante, tantissime sono le giovani promesse che giocano nei nostri campionati giovanili.
Bisogna osservarli, saper aspettare, ma soprattutto dare loro la fiducia necessaria per farli emergere, sicuramente saprebbero ripagarla impegnandosi al 110%.
E anche quest’oggi la Redazione di TuttoCalcioGiovanile.it va alla scoperta di un altro giovane talento, nello specifico un portiere, che da qualche anno sta crescendo sotto tanti aspetti nell’Udinese, vero Top-Club per quanto riguarda la crescita di chi viene chiamato a difendere i pali della propria squadra
Quando si parla di Udinese non si può che pensare ad una scuola di portieri particolarmente prolifica negli ultimi anni: da Morgan De Sanctis ad Handanovic, passando per i giovani prodigi Scuffet e Meret, fino all’attuale estremo difensore Musso, il quale fa già gola alle big italiane ed europee.
Il gran colpo d’occhio degli scout e la competenza dei preparatori friulani non potevano, dunque, che tirare su l’ennesimo talento il quale, attualmente, difende i pali della Primavera pur essendo nato nel mese di febbraio del 2003.
Si tratta di Matteo Carnelos, portiere che definire “moderno” è a dir poco riduttivo: reattivo, esplosivo, tecnico, ma soprattutto costantemente concentrato, caratteristica che lo porta a sbagliare pochissimo e conseguentemente garantire  tranquillità all’intero reparto difensivo. Avendo bruciato le tappe nonostante un ruolo così delicato, Matteo ha inevitabilmente attirato su di sé le attenzioni di top club italiani e stranieri, senza però perdere l’umiltà che lo ha sempre contraddistinto e restando con i piedi saldamente ancorati per terra.
Carnelos inizia il suo percorso alla “Prata Falchi Visinale” in Provincia di Pordenone, dove a partire dai 6 anni inizia a sviluppare la sua personalità calcistica in maniera opposta rispetto a quella dei suoi coetanei, inevitabilmente orientati verso una vocazione offensiva. Matteo vuole invece difendere, impedire agli avversari di fare gol: è chiaro sin da subito agli occhi dei suoi mister che stia nascendo un giovane portiere.
Il ragazzo rimane alla “Prata Falchi” ed effettua tutta la trafila che lo porta alla categoria Esordienti, dove inizia a farsi notare per davvero: al Torneo Città di Pordenone vince il premio come miglior portiere della competizione e, pochi mesi dopo, spicca su tutti durante un’amichevole contro i pari età dell’Udinese. Il tutto sotto gli insegnamenti di Renzo Zanet, preparatore dei portieri della “Prata Falchi” che lo fa crescere anno dopo anno.
Il Responsabile delle giovanili bianconere (di quel periodo) “Paolino” Poggi vede in lui un futuro radioso e decide di non farsi scappare l’occasione trattando l’acquisto con Paolo Tonus, dirigente della “Prata Falchi: per Matteo è dunque l’ora di trasferirsi nel capoluogo friulano.
Le enormi doti fisico-atletiche di Matteo non gli fanno pesare più di tanto il giocare talvolta sotto età, e l’Udinese ne approfitta subito per aggregarlo al gruppo dell’Under 14 con mister Di Biagio e col preparatore dei portieri Diego Del Piccolo.
Il cambiamento non lo smuove minimamente e grazie alla sua personalità, si prende la maglia da titolare tenendosela stretta anche in U-15, U-16, U-17 ed, infine, Primavera. Quest’anno Carnelos è infatti una delle colonne portanti della formazione di mister Moras pur giocando ancora una volta sotto età: non mancano parate straordinarie, un rigore neutralizzato contro la Cremonese e l’enorme soddisfazione di allenarsi con costanza in prima squadra, dove diventa un vero e proprio pupillo del preparatore dei portieri Alex Brunner.
Ma anche la federazione si accorge del ragazzo e Carnelos effettua alcune presenze nella Nazionale Under 17 italiana a febbraio 2020. Infatti, da lunedì 10 a giovedì 13 febbraio disputa a Coverciano uno stage di preparazione e viene anche convocato a novembre 2020 per uno stage con l’Under 18.
Non termina qui l’avventura azzurra di Carnelos perchè di recente partecipa ad un altro stage, stavolta con l’Under 19 del C.T. Nunziata a Coverciano da domenica 17 fino a mercoledì 20 gennaio. A dimostrazione che anche in federazione è tenuto molto in considerazione.
Grazie ai preziosi consigli del mister, Matteo ha deciso di respingere con decisioni tutte le avances che lo volevano lontano da Udine, continuando il suo percorso di crescita in bianconero e sfruttando al massimo i vantaggi di un ambiente ideale per la maturazione ed il definitivo salto di qualità. Sicurezza, coraggio e testa sulle spalle: l’Udinese potrà dormire sonni tranquilli fino a quando a difendere la porta ci sarà Matteo Carnelos.
La Redazione