Il viaggio di ASTO Alessio: tra Campania, Udinese e una nuova sfida da “falchetto” con la Casertana Under 17

Ci sono percorsi che si costruiscono passo dopo passo, senza scorciatoie, fatti di sacrificio, crescita e tanta passione.

È il caso di ASTO Alessio, centrocampista classe 2010 nato a Napoli, uno dei giovani prospetti campani che ha costruito il proprio cammino esclusivamente nella sua regione, pur avendo avuto l’opportunità di mettersi in mostra anche lontano da casa.

Play di centrocampo naturale, alto 178 centimetri e impiegato recentemente anche nel ruolo di trequartista, Alessio abbina ottima tecnica individuale, visione di gioco, personalità e una grande determinazione, qualità che negli anni gli hanno permesso di attirare l’attenzione di numerosi osservatori.

Il suo viaggio nel calcio inizia alla scuola calcio “San Giorgio”, a San Giorgio a Cremano (Na), dove muove i primi passi inseguendo un pallone e coltivando il sogno di diventare calciatore. Dopo circa due stagioni, all’età di dieci anni, passa alla “Virtus San Giorgio”, rimanendo sempre nel comune vesuviano.

Sono gli anni della spensieratezza, delle prime amicizie e del divertimento, ma anche quelli in cui iniziano ad arrivare le prime attenzioni degli addetti ai lavori del calcio giovanile.

Le qualità di Alessio non passano inosservate e, a 13 anni, arriva il trasferimento alla nota società “Asd Real Casarea” di Casalnuovo di Napoli, dove veste la maglia dell’Under 13 allenata da mister Antonio Furino.

L’avventura in gialloblù dura una sola stagione, ma è sufficiente per mettersi in evidenza. Sempre titolare e protagonista di un’annata convincente, conquista la chiamata del Benevento, entrando a far parte dell’Under 14. Nel Sannio trova un allenatore destinato a lasciare un segno importante nella sua crescita: Francesco Buonaiuto, tecnico fondamentale sia dal punto di vista tattico e tecnico che sotto l’aspetto umano e professionale.

Nella stagione 2023-2024 Alessio disputa il campionato Under 14 con i giallorossi. Il Benevento conclude al terzo posto alle spalle di Napoli e Bari, mancando la qualificazione ai playoff riservata alle prime due classificate. Nonostante ciò, l’annata si chiude con una grande soddisfazione: nel maggio 2024 gli “stregoncini” conquistano il prestigioso Torneo dell’Infiorata di Paduli, superando in finale l‘Ascoli Under 14. Per Alessio saranno due le reti complessive realizzate con la maglia beneventana.

Al termine della stagione il Benevento decide di svincolare quasi venti giovani calciatori e anche per Alessio arriva il momento di voltare pagina.

La nuova destinazione è la Cavese Under 15, dove ritrova ancora mister Buonaiuto.

Con i metelliani disputa una stagione positiva: la squadra esprime un buon calcio, chiude il campionato al secondo posto e conquista i playoff, fermandosi però contro il Pescara. Pur non giocando tutte le partite, Alessio offre un contributo importante alla squadra.

È proprio durante l’esperienza con la Cavese che arriva una delle occasioni più significative della sua giovane carriera. Nel novembre 2024 vola in Friuli per sostenere un periodo di prova (quattro giorni) con l’Udinese, esperienza che rappresenta il primo vero contatto con una realtà calcistica lontana dalla Campania.

Qualche mese più tardi, nel giugno 2025, lo stesso club bianconero gli offre una nuova opportunità: Alessio torna in Friuli per disputare con l’Udinese il Torneo “Caorle”, competizione che la formazione friulana riesce anche a vincere.

Il trasferimento definitivo, però, non si concretizza.

Resta comunque un’esperienza preziosa, vissuta lontano da casa e dalla famiglia, che contribuisce alla sua crescita sia come calciatore che come ragazzo.

Nel luglio 2025 riparte dall’ “Accademy Juve Stabia”, società che rappresenta la scuola calcio del settore giovanile della Juve Stabia. Inserito nell’Under 16 Regionale allenata da mister Vitale, Alessio conquista subito un posto da titolare. La squadra chiude il campionato al quarto posto e lui mette a segno tre reti.

La stagione del ragazzo, tuttavia, viene condizionata da un grave infortunio che lo costringe ai box per quattro mesi, da ottobre fino a gennaio. Un periodo difficile, affrontato con determinazione e voglia di tornare. A febbraio rientra in campo e, con pazienza e sacrificio, ritrova gradualmente la migliore condizione da marzo a maggio.

Conclusa anche l’esperienza con le “vespette”, per Alessio arriva il momento di scegliere il proprio futuro.

Nonostante alcune proposte ricevute, la decisione finale cade sulla Casertana.

Nei giorni scorsi è arrivata la firma con i rossoblù, dove vestirà la maglia dell’Under 17 nella prossima stagione agli ordini di mister Salvatore Matrecano.

Stregoncino, poi aquilotto, quindi vespetta e adesso falchetto. Tappe diverse di un percorso costruito con impegno e sacrificio, senza mai perdere di vista l’obiettivo.

Per ASTO Alessio il viaggio è appena iniziato.

Il meglio, probabilmente, deve ancora venire.

 

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