CAVALLETTI – Dopo l’ottima stagione disputata con la maglia della Ternana ecco la serie A per il classe 2009.
Da Terni a Lecce: la scalata di Cristian Cavalletti, il baby centrocampista con la fascia da leader
Nella città dell’acciaio, dove la grinta è una dote che si respira fin da piccoli, è cresciuto un ragazzo che ha fatto del pallone la sua bussola e del carattere la sua firma.
Cristian Cavalletti, classe 2009, originario di Terni, è uno di quei giovani che non passano inosservati. Non solo per la tecnica, ma per quel modo maturo di stare in campo, da vero regista del gioco.
E non a caso, la prossima stagione lo vedrà con una nuova maglia, prestigiosa e ambiziosa: quella del Lecce, dove giocherà con l’Under 17 A-B, vivendo in convitto e affrontando squadre del calibro di Roma, Lazio, Palermo, e probabilmente anche Empoli, Napoli e Fiorentina.
La sua è una storia di sacrificio, passione e progressi costanti. I primi passi li muove alla Ternana, la squadra della sua città, dove entra nel settore giovanile a soli sei anni. Sembra predestinato a stare davanti, tra i pali avversari: gioca attaccante e lo fa anche bene.
A dieci anni, il passaggio al Perugia, dove rimane due stagioni, sempre con l’istinto del gol addosso. Ma il richiamo di casa è troppo forte e a 12 anni torna a indossare il rossoverde delle Fere.
Questa volta però cambia pelle: non più attaccante, ma centrocampista centrale, ruolo che lo vedrà protagonista assoluto.
Nelle ultime stagioni con la Ternana Under 15 e Under 16, Cristian è diventato leader tecnico ed emotivo, indossando la fascia da capitano e dimostrando una personalità da veterano.
Nel campionato Under 15 A-B 2023/24 ha segnato 8 gol, contribuendo al settimo posto finale. Ma è nell’annata successiva che esplode: nella Under 16 Serie C, guida la squadra fino ai Quarti di Finale, uscendo solo contro il Padova. Sette i gol messi a segno e una ciliegina sulla torta che vale tantissimo: il debutto in Primavera 2 con mister Morrone nel successo esterno contro lo Spezia (1-2), dove si è ritagliato minuti preziosi tra i grandi.
Nel mezzo, la chiamata che ogni giovane sogna: la convocazione ad ottobre 2024 nella Rappresentativa Serie C Under 16 guidata da mister Daniele Arrigoni, per lo stage di Coverciano.
Un premio al lavoro, ma anche un segnale di quanto il suo nome inizi a circolare con insistenza tra gli addetti ai lavori.
Ora, per Cristian, si apre un nuovo capitolo, più impegnativo e affascinante. Il trasferimento al Lecce rappresenta una svolta: sarà vita in convitto, nuove sfide da affrontare, e un campionato nazionale che lo metterà alla prova contro alcuni dei migliori vivai d’Italia.
Ma chi lo conosce sa che Cavalletti non si tira mai indietro. Che sia play davanti alla difesa o interno con inserimenti, gioca sempre con la testa alta e con una visione di gioco che fa la differenza.
Il futuro? Tutto da scrivere, ma il presente dice che l’Umbria ha cresciuto un altro talento vero.
E Lecce, da sempre fucina di giovani promesse, si prepara a coltivarlo. Cristian Cavalletti ha solo 16 anni, ma sembra avere già la mappa per arrivare lontano. Con la palla tra i piedi e il cuore in mezzo al campo.