Pecoraro – Quest’oggi siamo in Sicilia, lato nord-ovest, esattamente a Trapani per parlare di Gabriele Pecoraro, classe 2010.
Gabriele Pecoraro, il talento palermitano pronto a spiccare il volo con il Palermo
Ci sono storie che iniziano tra le mura di casa, con un pallone che rotola senza sosta e tanta voglia di inseguire un sogno. È proprio il caso di Gabriele Pecoraro, giovane calciatore nato a Palermo nel 2010, che sin da bambino ha dimostrato un amore smisurato per il calcio.
Le continue pallonate in casa, al punto da mettere a dura prova la pazienza dei genitori e… anche qualche mobile, sono state il primo segnale di una passione destinata a diventare qualcosa di molto più grande.
Così, all’età di appena sei anni, la sua famiglia decide di iscriverlo alla scuola calcio “Terzo Tempo” di Palermo. È qui che Gabriele muove i primi passi, imparando i fondamentali del gioco e sviluppando quelle qualità tecniche che ancora oggi rappresentano uno dei suoi punti di forza. Con la maglia del Terzo Tempo resta per ben cinque stagioni, crescendo anno dopo anno sia dal punto di vista calcistico che umano.
Il passo successivo arriva con il trasferimento al “Calcio Sicilia”, una delle realtà più prestigiose del panorama giovanile siciliano. In tre stagioni Gabriele continua il suo percorso di crescita, affermandosi come un centrocampista moderno: può giocare da mezzala, trequartista o anche da esterno offensivo, grazie a una spiccata duttilità tattica. Alto 177 centimetri, abbina un’ottima tecnica individuale a una notevole visione di gioco, qualità che gli permettono di essere determinante sia nella costruzione della manovra che negli ultimi metri.
La stagione 2023-2024 rappresenta quella della definitiva consacrazione nel calcio dilettantistico. Con l’Under 14 Élite Regionale del Calcio Sicilia realizza ben 16 reti, numeri importanti per un centrocampista offensivo, attirando su di sé le attenzioni degli addetti ai lavori. Le sue prestazioni gli valgono anche diverse convocazioni agli stage della Rappresentativa Sicilia, disputati a Santa Lucia del Mela, in provincia di Messina, un riconoscimento riservato ai migliori prospetti dell’isola.
Le ottime prestazioni non passano inosservate e nell’estate del 2024 arriva la grande occasione: il Trapani lo porta nel professionismo inserendolo nell’Under 15 per affrontare il campionato nazionale di Serie C.
Sotto la guida tecnica di mister Mattia Rao, Gabriele continua il proprio percorso di maturazione, migliorando sotto ogni aspetto. Chiude la stagione con 4 gol, numerosi assist e un posto fisso da titolare, confermandosi uno dei punti di riferimento della squadra. Le sue qualità vengono premiate anche con la prestigiosa convocazione nella Rappresentativa Lega Pro Under 15, selezionata da mister Daniele Arrigoni per uno stage dedicato ai migliori talenti del Sud Italia.
Nel campionato 2025-2026 il Trapani decide di puntare ancora su di lui. Non essendo iscritta una formazione Under 16, il club sceglie di farlo giocare sotto età con l’Under 17, affidata al tecnico Giacalone. Una sfida tutt’altro che semplice, considerando il confronto con avversari e compagni più grandi di un anno.
Ancora una volta, però, Gabriele dimostra carattere e personalità. E’ uno di quelli che riesce a far giocare la squadra con qualità e con la palla tra i piedi sembra quasi un giocoliere.
Non accusa il salto di categoria e riesce a ritagliarsi un ruolo importante, chiudendo la stagione con 6 gol e diversi assist, confermando una spiccata propensione al gioco di squadra e una generosità che lo rendono prezioso in entrambe le fasi di gioco. Tra le prestazioni più memorabili spicca la splendida doppietta realizzata in trasferta contro il Catania Under 17, una gara che certifica definitivamente il suo valore.
Ad aprile 2026 il Trapani sembra intenzionato a proseguire il percorso di crescita del giovane centrocampista, ma il destino cambia improvvisamente le carte in tavola.
Il fallimento della società siciliana lo lascia svincolato proprio nel momento in cui il suo percorso sembrava ormai ben definito.
Le qualità di Pecoraro, però, sono ormai conosciute e diversi club si interessano a lui.
A spuntarla è il Palermo, che a fine luglio decide di affidarlo all’Under 17 del nuovo tecnico Nunzio Zavettieri. Una scelta importante che consentirà al giovane talento palermitano di confrontarsi con il prestigioso campionato nazionale Under 17, affrontando ogni settimana le migliori formazioni dei club di Serie A e Serie B.
Si tratta di un salto di qualità significativo, in un torneo dal livello tecnico e competitivo molto elevato. La concorrenza sarà forte e conquistarsi una maglia da titolare richiederà sacrificio, determinazione e continuità. Ma se c’è una caratteristica che ha accompagnato il percorso di Gabriele Pecoraro fin dai suoi primi calci al pallone è proprio la capacità di non tirarsi mai indietro davanti alle difficoltà.
Perché quando il livello si alza e il gioco si fa duro, servono personalità, talento e coraggio. E sono proprio queste le qualità che hanno accompagnato fin qui il cammino del giovane centrocampista palermitano.
Con la maglia rosanero inizia ora una nuova, affascinante avventura.
Il percorso è ancora lungo, ma le basi costruite negli anni raccontano di un ragazzo che ha sempre saputo conquistarsi ogni traguardo con il lavoro, il sacrificio e la passione.
Il Palermo gli offre oggi un palcoscenico prestigioso.
A Gabriele il compito di continuare a crescere, inseguendo quel sogno nato tanti anni fa tra le mura di casa, quando un semplice pallone bastava a riempire le giornate… e a mettere a dura prova il salotto di famiglia.



