SVINCOLATI – Tutto Calcio Giovanile si occupa delle categorie Nazionali Under 15, 16, 17 (A-B e Lega Pro), Berretti, Primavera 1 e 2.

E ci risiamo!

Come ogni anno arrivano i mesi di giugno e luglio, periodi più “caldi” non solo per le temperature (spesso roventi!), ma anche per il calcio giovanile.

A giugno si decidono le finali scudetto (quest’anno saltate per via del Covid-19), si decidono i riscatti (e contro-riscatti…!) dei vari accordi scadenti il 30 giugno, molti giovani ragazzi (quest’anno tocca ai 2006) devono invece firmare in questo periodo la “famosa” lista del 4+1 (in qualità di giovane di serie).

Tra le tante situazioni che succedono a giugno ci sono anche quelle legate agli “svincolati” ed il telefono, in questo periodo, “inizia già squillare”.

Da una parte della cornetta molti ragazzi, con il cuore in gola, attendono la lieta notizia (quella della conferma), dall’altra parte un Dirigente delle Giovanili inizia a parlare…facendo varie considerazioni più o meno gradite, a secondo dei casi.

E proviamo ad immaginarne qualcuna…(spesso ovviamente si parla con i genitori)

Buongiorno, ti ringrazio per tutto l’impegno che hai dato alla squadra in questi anni, ma purtroppo non possiamo confermarti per il prossimo campionato…

e immaginiamo il ragazzo che dall’altra parte possa rispondere in due modi:

Grazie Direttore, me l’aspettavo, cercherò una squadra che possa puntare su di me…”

oppure

Direttore grazie per la telefonata, ma credevo di rientrare nel progetto, resto sorpreso, mi stavo già allenando per arrivare pronto ad agosto per il ritiro…

In ogni caso, un velo di tristezza scende sul viso del giovane. In fondo siamo tutti esseri umani e guai se non fosse così…

Ma esiste anche l’altro caso, quello fatto di “baci, abbracci e siamo tutti contenti“:

Buongiorno, ti ringrazio per tutto l’impegno che hai dato alla squadra, sei stato sempre tra i migliori in questi anni e sei confermato anche per il prossimo campionato…”

Ed è questa, con molta probabilità, la frase che ogni ragazzo (o genitore che sia) vorrebbe sempre sentire dal proprio Dirigente o Responsabile.

Ma purtroppo non è sempre così.

E allora cari RAGAZZI cosa volete fare? ArrenderVi? Dare ragione a chi vi ha valutato e magari vi ha fatto capire che…

“il pallone non è cosa vostra”?

Volete smettere? Non avete più gli stimoli per andare ad allenarvi? 

Due, a mio avviso, solo le risposte e le reazioni da dare: (per me vale la seconda… sia chiaro!)

1) Lasciate stare, se non avete forza, lasciate stare il calcio, senza convinzione, sacrifici non si va da nessuna parte, pensate a studiare soltanto!

Ragazzi, nessuno vi regala nulla, i raccomandati senza qualità vanno avanti per un pò, ma prima o poi cadono… 

 

2) Vi hanno svincolati? Bene! E chi lo ha deciso? Un responsabile, un dirigente della vostra (ormai ex) squadra? In base a quali valutazioni?

Allora, ragazzi, un mio caro amico di infanzia mi diceva (questa è storia!)

“Nel mondo del calcio o sei Maradona, o sei Pelè o sei uno…. (scrivo sciocco che è meglio, ma ci siamo capiti…).

Questo per dire che, anche chi vi valuta, chi vi svincola, non è per forza al 100% “portatore di verità”. Può aver sbagliato, si è trovato davanti ad una decisione difficile (magari per problemi di convitto, cosa assai reale negli ultimi tempi).

E allora tocca a voi, testa bassa e pedalare, sacrificateVi di più (anche nello studio), credete nei vostri sogni e lasciate perdere le chiacchiere.

Perchè, come si sente spesso dire in giro:

Nello sport l’unico giudice supremo è sempre e soltanto il campo… 

In bocca al lupo per la prossima stagione

Articolo a cura di Piero Vetrone