TORINO – Tutto Calcio Giovanile si occupa delle categorie Nazionali Under 15, 16, 17, 18 (A-B e Lega Pro), Primavera 1, 2 e 3.

Il Covid-19 costringe Davide Nicola a pescare dalla Primavera.

Dopo aver saltato le ultime due partite contro Sassuolo (rinviata) e Lazio (domani la decisione del Giudice Sportivo), i granata da ieri sono tornati ad allenarsi senza, ovviamente, i calciatori positivi al Covid-19.

Sono otto i calciatori positivi al Coronavirus e in questi giorni di allenamenti collettivi al Filadelfia sono in atto veri e propri “provini”. Tra i Primavera sono otto i giovani che cercano una chiamata, con Nicola che dovrebbe chiamarne tra i quattro e i sei. Non serviranno portieri, il contagio infatti ha risparmiato Sirigu e Milinkovic-Savic (Ujkani era già stato colpito dal Covid-19 nel novembre scorso), ma saranno necessarie alternative sugli esterni: Nicola sta osservando con attenzione Gianmarco Todisco e Jean Freddi Greco.

Il primo è un classe 2002 arrivato dalla Juve Stabia, il secondo ha un anno in più e diverse presenze nelle Under azzurre. L’ultima alternativa è rappresentata da Matteo Procopio, che ha già 25 anni ma non ha trovato fortuna nelle esperienze tra i professionisti ed è rientrato in Primavera.

Un discorso simile a Erick Ferigra, centrale ecuadoriano del 1999 con le valigie pronte e che adesso potrebbe fare comodo a Nicola, almeno per la panchina. Gli altri difensori visionati sono Christian Celesia, il 2002 che ha esordito con Moreno Longo nell’ultima giornata dello scorso campionato, e Raffaele Spina, cresciuto nella Juventus ma arrivato in granata durante l’estate.

Anche in mediana il Toro ha la coperta corta: già nel giro della prima squadra e in odore di convocazione per Crotone ci sono lo sloveno Altin Kryeziu e Krysztofer Horvat, con quest’ultimo che ha esordito con Marco Giampaolo durante la sfida di coppa Italia contro la Virtus Entella. Per l’attacco, invece, Nicola non ha problemi, con il rientro di Antonio Sanabria, pronto ad esordire in granata, e altre tre punte (Zaza, Verdi e Bonazzoli).

fonte: tmw